Guide pratiche
Quale carta scegliere per un manifesto di alta gamma?
Carta opaca, texturizzata o premium: vi guidiamo a fare la scelta giusta secondo i vostri desideri e la luce della stanza.

La carta è il primo materiale del manifesto. Decide il velluto dei neri, la tenuta dei beige, il modo in cui la luce scivola. Ecco come scegliere senza gergo inutile.
La carta classica, 250 g/m²
Ideale per una stampa nitida, un budget controllato, un muro al riparo dal sole diretto. La grana resta discreta. Conviene alle composizioni grafiche e ai ritratti di motivi.
La carta premium, 300 g/m²
Più materia, più presenza. I cieli, i mari, i fondi sabbia guadagnano in profondità. È la scelta che raccomandiamo per una stanza da vivere, guardata ogni giorno.
Opaca piuttosto che lucida
Il lucido riflette le finestre. L’opaco trattiene l’immagine. Per un interno, l’opaco è quasi sempre più generoso: ci si avvicina, si legge il pigmento, non si pulisce un alone.
Con cornice o senza cornice
La cornice in quercia protegge e firma l’opera. Senza cornice, sotto vetro, alleggerisce un piccolo appartamento. In entrambi i casi, un passe-partout non è obbligatorio se la stampa ha già un margine bianco.
Studio Vallor stampa in Francia. La carta non è un dettaglio di scheda prodotto: è il luogo in cui l’immagine esiste. Confrontate le opzioni su ogni scheda manifesto.